Medieval ancient Trek

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A zonzo per la Valmarecchia

Certamente. E’ molto che non scrivo su questo blog. La pigrizia da scrittore. Impegni di lavoro e carichi familiari. Ho trovato più celere e sintetico Wikiloc

Ho iniziato a tracciare e riprendere antichi sentieri e percorsi abbandonati.

Ho guardato vecchie carte topografiche cercando di capire l’organizzazione dei sentieri e non ogni singolo tratto o segmento. Nel frattempo mi sto facendo un’idea, un’ ipotesi. Ancora nulla di concreto, ma ci sto lavorando.

Su questo link potrete trovare cose interessanti e qualche traccia gps casalinga. Il mio smartphone non sempre riesce a mantenere il segnale, ma se avete una cartina sotto mano potrebbe essere ancora più facile.

Ultimo percorso. Anello di Pietrarubbia (antica). 18 km.

Diversi saliscendi. Richiede un buon allenamento, soprattutto per lo strappo finale. Panorami bellissimi. Si cammina in mezzo alla storia.

https://it.wikiloc.com/wikiloc/user.do?name=Luca+Tentoni&id=1044180

C’era una volta

Lupaiolo

Tempo fa trovai su una guida questo riferimento:

«Proprio nei pressi del castello di Lupaiolo
prende vita un sentiero, lastricato in pietra , che si adde tra  el territorio…
Si tratta di una via aperta , durante il fronte, da un reparto di milizie germaniche».
Un’altra guida.
«Il Sentiero del Beato Lando non fu percorso solo da gente comune e religiosi, ma, in tempi moderni, anche da uomini d’ arme; gli eroici partigiani feltreschi che portavano le loro iniziative di lotta ai nazi-fascisti asserragliati nella non lontana Linea Gotica su quelli che si possono definire ” I Sentieri Invisibili “, percorsi che dovevano per ovvi motivi di sicurezza restare anonimi».
Era un sentiero percorso dai pellegrini che per devozione francescana percorrevano fino a Gubbio. Un sentiero magico e ricco di bio-diversità.
Questi percorsi ci aspettano.

Lupaiolo

Una giornata di “full immersion” attraverso ill “Sentiero del Beato Lando”, un percorso ambientale della biodiversità che parte Pietrafagnana e si arriva a Lupaiolo, svelando gli aspetti storici, geologici, faunistici e vegetazionali di uno degli angoli più suggestivi del Montefeltro. Lungo il percorso sono state realizzate sei piazzole di sosta con originali tabelle a forma di cubo girevole e disseminati cartelli che indicano gli antichi borghi, cento indicatori con paletto per segnalare le specie vegetazionali e floristiche, con il nome scientifico, in volgare e il periodo di fioritura. 17 Kilometri impegnativi, ma che in primavera ragalano scenari assai spettacolari. Nel nostro trail non abbiamo ravvisato sorgenti d’acqua.

via Francigena 2

Scusate. Non sono così assiduo nel raccontare ogni avventura, ma qualche kilometro è stato consumato dai miei scarponi. Mille idee e propositi sempre pronti, poi tra il pensiero e la realtà cambiano molte cose. Consiglio comunque di vivere un pezzo della via Francigena. Quello percorso dalla mia famiglia sono solo e al momento, 35 km. Due tappe.

Tappa1 Bolsena – Montefiascone

Tappa 2 Montefiascone – Viterbo

Vissuti nei giorni del triduo pasquale. Esperienza molto arricchente e affascinante.

La tappa dei 100 km da Roma. Abbiamo ricevuto le credenziali.

A dire il vero non eravamo molto allenati, e il primo giorno abbiamo un poco sofferto. Il secondo, sapendo che dovevamo fare sosta presso le terme, avevamo le ali ai piedi. Prossimamente aggiungerò ulteriori dettagli

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